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Venerdi 24 novembre 2017

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Info spettacolo
Biglietti a partire da 16

Genova Cargo - Teatro del Ponente Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Ven 24 nov 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 16,00 Biglietti
Vivo in una giungla, dormo sulle spine 24 nov, 21:00 Cargo - Teatro del Ponente Piazza Bernardo e Giovanni Odicini, 9 Genova Altri-eventi Biglietti 16,00

Info spettacolo

Testo e regia Laura Sicignano; scritto in collaborazione con Shahzeb Iqbal; con Amanda Sandrelli, Luchino Giordana e Alessio Zirulia. Scene e costumi Stefania Battaglia. Coproduzione Il Teatro delle Donne - Centro Nazionale di Drammaturgia/Teatro Cargo.

Teatro Cargo porta in scena al Teatro del Ponente Vivo in una giungla, dormo sulle spine, scritto e diretto da Laura Sicignano, che per la stesura si è avvalsa della collaborazione di Shahzeb Iqbal, ai cui racconti personali è ispirata la trama. Ne sono interpreti Amanda Sandrelli, Luchino Giordana e Alessio Zirulia. Scene e costumi sono di Stefania Battaglia. Lo spettacolo, prodotto da Teatro Cargo e Il Teatro delle Donne - Centro Nazionale di Drammaturgia, è in tournée nella stagione 2017/2018.

Il testo è stato presentato nel programma delle “Letture europee” svolte al Teatro Aleksandrinkj di San Pietroburgo nel dicembre 2015. Ha vinto il Premio alla Traduzione “Antoine Vitez” a Parigi nel 2015 e il Premio Inedito 2016 al Salone del Libro di Torino 2016. È arrivato in finale al Premio Fratti 2016. È tradotto in inglese, francese, tedesco russo. Lo spettacolo ha debuttato lo scorso agosto al 51° Festival di Borgio Verezzi e dal 16 al 19 novembre è in scena al Teatro Duse, ospite della Stagione del Teatro Stabile di Genova.

Con Vivo in una giungla, dormo sulle spine prosegue il progetto di Teatro Cargo iniziato nel 2011 con un gruppo di giovanissimi rifugiati giunti in Italia dall’Africa e dal Medio Oriente, dopo essere sopravvissuti a drammatici viaggi, decisi al colmo della disperazione per fuggire da guerre e persecuzioni. Laura Sicignano ha creato tre spettacoli - L’Odissea dei ragazzi, Bianco&Nero, Compleanno afghano - scritti con loro, recitati con loro accanto ad attori professionisti. Ora siamo arrivati all’ultima tappa di questo emozionante dialogo.

“Vivo in una giungla, dormo sulle spine” è il verso di un poema popolare pakistano. Il testo è basato sulle storie vere che un giovane rifugiato pakistano mi ha raccontato. Storie di fughe, di viaggi notturni, di migliaia di dollari, di kalashnikov, di abbandoni, di bambini costretti ad imparare troppe cose, troppo presto. Il protagonista è Sher, appena arrivato in Italia dopo una pericolosa fuga dal suo Paese. Qui il giovane è accolto in una comunità per minorenni richiedenti asilo e affidato a Viviana, un’avvocatessa tutrice. La relazione tra i due, molto conflittuale all’inizio, si trasforma gradualmente in profondo affetto. Quanto l’affetto di Sher verso Viviana è sincero e quanto invece è strumentale? Una donna adulta, colta, emancipata incontra un ragazzo analfabeta, forse un delinquente o un terrorista, che ha visto troppe cose nella vita, capace di mentire – e chissà cos’altro – per salvarsi la pelle. Perché questa donna arriva ad accogliere in casa propria il ragazzo, rischiando di compromettere la propria immagine e la propria relazione sentimentale? Chi sta manipolando chi? Chi ha più bisogno dell’altro? Sher racconta la sua fuga attraverso Pakistan, Iran, Turchia e Grecia con un’organizzazione di trafficanti, ma il motivo per cui è scappato continua a rimanere un mistero: il ragazzo si protegge da un ambiente nuovo e ostile, nascondendosi dentro una fitta rete di bugie. L’arrivo dello “straniero” scardina il fragile equilibrio della vita di Viviana, mette in discussione le sue certezze e fa emergere ipocrisie che finora la donna non ha voluto vedere. La relazione tra i personaggi è un incontro tra solitudini, dove la verità emerge solo a frammenti. Il dialogo fra cultura così diverse è impossibile? Affrontare la diversità fa paura, ma è inevitabile e rappresenta la difficile prova per comprendere davvero noi stessi”. 

Informazioni sull'organizzatore

Teatro Cargo

Piazza Odicini, 9 Voltri, Genova
Tel. 010.694240 - 010.694029 - 010.691459
Fax. 010.6121063

Sito web: http://www.teatrocargo.it

Email: promozione@teatrocargo.it