Vendita e prenotazione online biglietti concerti per Apparat, musica elettronica al Fabrique

Sabato 25 novembre 2017

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Biglietti a partire da 21,53

Milano Fabrique Milano, Sala Concerto Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Sab 25 nov 2017 00:00 Vendita biglietti attiva Da € 21,53 Biglietti
Apparat, musica elettronica al Fabrique 25 nov, 00:00 Fabrique Milano Via Gaudenzio Fantoli, 9 Milano Concerti Biglietti non numerati 21,53

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Un artista a cui sono sempre piaciute le sfide: questo il modo migliore per riassumere Apparat, all’anagrafe Sascha Ring, anno di nascita 1978. Dopo la partecipazione la scorsa estate all'Astro Festival Apparat torna a Milano sabato 25 novembre, al Fabrique.

Bisogna iniziare da un piccolo fashback, primi anni del nuovo millennio: essere tedeschi e dedicarsi alla musica elettronica legata ai dancefoor era quasi una conseguenza inevitabile in quegli anni, nonché un vantaggio competitivo - per il solo fatto di gravitare su Berlino, si era già in qualche inevitabilmente cool. Con un corollario però: doveva essere un’elettronica scarna, rigorosa, minimale, quasi ossessiva nel perseguire solo ritmiche dancefoor senza concedersi vie di fuga.

Bene: la comparsa di Apparat sulla scena ha cambiato le regole del gioco: grazie a lui melodia ed armonia sono tornate a giocare un ruolo importante tanto quanto quello delle architetture ritmiche. Grazie a lui, il dancefoor ha (ri)scoperto un’anima. Ha visto come fosse possibile giocare anche sull’espressività, su dolci e feroci malinconie, non solo sull’impatto. Un beat ben programmato non era più sufficiente: con Apparat tornavano in campo le emozioni.

All’epoca, una piccola rivoluzione. Se n'è accorto John Peel, che nel 2004 lo ha voluto inserire in una delle sue Sessions. Se n'è accorta Ellen Allien, icona della tech-house più colorata e seducente, che lo ha preteso al suo fianco nella produzione dell’album Berlinette (2003) per poi addirittura co-frmare con lui Orchestra Of Bubbles (2006). Se ne sono accorti in tanti, trasformandolo progressivamente in uno dei producer più richiesti (anche in Italia: Giardini Di Mirò e Gianna Nannini). Walls (2007) e il super-album Moderat (2009), progettato con gli amici Modeselektor, non fanno che confermarne la fama.

A questo punto, tornano in campo le sfide. Il 2011 vede Apparat virare verso territori sonori dove i laptop sono solo uno fra gli elementi possibili. The Devil’s Walk, in uscita per la Mute (e con un titolo che è un omaggio al poeta inglese Shelley), è piuttosto perfetto post rock del nuovo millennio, un’utopia possibile dove con l’elettronica berlinese convivono anche i Sigur Ros e i Mogwai, mentre Krieg Und Frieden (2013) è una colonna sonora pensata e costruita per una piece teatrale, con tutta la complessità e l’eleganza che ciò comporta.

Tornano comunque in campo anche i Moderat: II (2013) e III (2016) raggiungono un successo e un’esposizione esponenziale, con tour mondiali senza pausa. Ma in questi tour Apparat ogni tanto si ritaglia delle pause per dedicarsi al deejaying, regolarmente e amodo suo. Conosce perfettamente le dinamiche e gli alfabeti del dancefoor. Conosce e ama le radici della musica elettronica così come oggi la conosciamo, tra gemme old school, schegge acid, grandi aperture di synth e lunghe gallerie emotive oscure ed inquietanti

La serata al Fabrique Milano è in collaborazione con il Dude Club e rientra nel programma della Milano Music Week. Apertura porte ore 23.00, inizio ore 24.00, curfew ore 04.00. Biglietti 20 euro + prevendita.

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