Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Amleto

Da venerdi 20 gennaio 2017 a domenica 22 gennaio 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 21

Bologna Teatro Duse Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Ven 20 gen 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 21,00 Biglietti in pianta
Amleto 20 gen, 21:00 Teatro Duse Via Cartoleria, 42 Bologna Teatro Biglietti in pianta 21,00
Sab 21 gen 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 21,00 Biglietti in pianta
Amleto 21 gen, 21:00 Teatro Duse Via Cartoleria, 42 Bologna Teatro Biglietti in pianta 21,00
Dom 22 gen 2017 16:00 Vendita biglietti attiva Da € 21,00 Biglietti in pianta
Amleto 22 gen, 16:00 Teatro Duse Via Cartoleria, 42 Bologna Teatro Biglietti in pianta 21,00

Info spettacolo

NOTE DI REGIA

Un uomo, da solo. Da solo con la sua coscienza. Un compito: la vita. Ma anche la paura, terribile, che immobilizza: la nostra. Esiste il “nostro” futuro? O esiste il destino?

Non è dato sapere.

Almeno per ora, almeno per l’uomo, cosiddetto moderno. Quello che forse conta però, è che queste domande costituiscano un ponte, che collega noi stessi a quell’uomo moderno, a quell’uomo shakespeariano, vissuto nel Milleseicento: siamo sostanzialmente gli stessi.

L’Amleto di Shakespeare è il testo teatrale più importante dell’era moderna. Vi è in esso un’analisi profonda dell’umano sentire, in rapporto alle problematicità del vivere quotidiano. Meglio di chiunque altro, e soprattutto per primo, Shakespeare è riuscito a raccontare le infinite contraddizioni dell’essere umano, di fronte all’impegno che questo deve assumersi per poter anche semplicemente stare al mondo; affrontare il futuro, il destino, l’amore, le ingiustizie, le controversie, il dolore, la perdita ecc. In esso sono ben dosate le rappresentazioni del mondo grande, lo stato, i grandi destini e temi dell’umanità, e il microcosmo familiare dei sentimenti più intimi e segreti.

In questo senso per me, è il testo più moderno, più urgente, e come tale mi sprona più di ogni altro alla sua rappresentazione, anche in veste registica. Il mio impegno è quello di proporre al pubblico contemporaneo, uno spettacolo contemporaneo. Non già con l’intento di mediare, sovrapporsi, o nella migliore delle ipotesi, aggiungersi, alla miriade di interpretazioni che dal 1601 ad oggi sono state fatte; sarebbe un esercizio di stile fine a se stesso e soprattutto assolutamente vano per il pubblico nuovo, del quale ci sentiamo di dover tenere conto in maniera particolare.

Elemento nodale, è ovviamente il testo: traduzione e adattamento. Leggermente tagliato (durerebbe altrimenti più di quattro ore) ma fedele, non alterato, e con una traduzione atta a esaltarne tutte le possibilità poetiche, ma in una prosa semplice, scorrevole, di facile comprensione, e con una messa in scena e una recitazione che si propongono di essere vicine al nostro mondo, senza simbolismi e sovrastrutture che si frappongano fra i 14 attori sul palcoscenico ed il pubblico (Daniele Pecci).

AMLETO
di William Shakespeare
CON
Maddalena Crippa e Daniele Pecci
E CON
Rosario Coppolino, Giuseppe Antignati, Sergio Basile e Francesco Bonomo
COSTUMI
Maurizio Millenotti
REGIA
Daniele Pecci
PRODUZIONE
Compagnia Molière

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