Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Erodias

Venerdi 10 febbraio 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 17,92

Brescia Teatro Santa Chiara Mina Mezzadri Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Ven 10 feb 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 17,92 Biglietti in pianta
Erodias 10 feb, 20:30 Teatro Santa Chiara Mina Mezzadri Contrada Santa Chiara, 50 Brescia Teatro Biglietti in pianta 17,92

Info spettacolo

di Giovanni Testori
regia di Renzo Martinelli
con Federica Fracassi
dramaturg Francesca Garolla
suono Fabio Cinicola
luci Mattia De Pace
consulenza artistica Sandro Lombardi
produzione Teatro i
con il contributo di Regione Lombardia / NEXT

 

Jokanaaan!

Erodiàs, il più violento dei tre Lai di Giovanni Testori, inizia così, con un urlo reiterato che si fa gioco di parole, musica che parte dal nome ebraico del Battista e che giunge a poco a poco a conficcarsi nella carne lombarda dilaniata.

È già agli inferi la regina, moglie, cognata e concubina che implora e dialoga con una testa mozzata.

È già sporco l’oro del suo trono, la sua è una corona fatta di vetrini, di cocci di bottiglia, di chincaglieria colorata.

Il suo è un corpo grottesco maschio/femmina che urla il desiderio, una presenza oscena che non si arrende al mutismo casto del Battista, alla sua sottrazione.

Giovanni Testori ha dedicato ad Erodiade più di un testo. Noi scegliamo Erodiàs, l’Erodiade spodestata, posseduta, ossessiva, che balbetta. Partiamo dalla rabbia che smangia l’essere umano quando si trova davanti al limite, alla finitudine, quando il discorso s’incaglia e resta solo la potenza del grido.

Penso a una donna, penso a un’attrice dalla grande passione fisica che dev’essere combattuta fino allo stremo.

Penso alla testa mozzata del Battista e pensando a quella testa lo immagino divorato, fatto a brani dalla regina così come le Menadi con Penteo.

Penso a queste parti di corpo smembrate, numerate, laddove il Battista negandosi nella sua totalità, nell’unicità dell’essere corpo d’amore, si condanna a essere per sempre oggetto.
Renzo Martinelli

Finalmente Giovanni Testori.

Un incontro atteso per un tempo lunghissimo, imbandendo la tavola, così come si fa quando si prepara lo spazio per l’arrivo di un ospite importante: studio del dettaglio, purificazione, cura. Del cuore, apertura. Attendere la lingua di Testori e il corpo a corpo con la sua anima di carne e sangue ha significato innanzitutto masticare le proprie radici linguistiche in tanti altri spettacoli fino a farne poltiglia. Stupefarsi ogni volta reinventando il Verbo.

Federica Fracassi

Informazioni sull'organizzatore

Amit - CTB Teatro Stabile di Brescia

Contrada Bassiche 32 - Brescia