Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Orestea (una commedia organica?)

Da martedi 4 ottobre 2016 a giovedi 6 ottobre 2016

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 12,60

Roma Teatro Argentina Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Mar 4 ott 2016 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 12,60 Biglietti in pianta
Orestea (una commedia organica?) 4 ott, 21:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 12,60
Mer 5 ott 2016 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 12,60 Biglietti in pianta
Orestea (una commedia organica?) 5 ott, 21:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 12,60
Gio 6 ott 2016 19:00 Vendita biglietti attiva Da € 12,60 Biglietti in pianta
Orestea (una commedia organica?) 6 ott, 19:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 12,60

Info spettacolo

Societas Romeo Castellucci
da Eschilo, Lewis Carroll, Antonin Artaud
Di Romeo Castellucci
Romaeuropa Festival 2016

Musica Scott Gibbons

Persone del dramma
Simone Toni (Coniglio Corifero), NicoNote (Cassandra/Pizia), Marika Pugliatti (Clitennestra), Loris Comandini/ Fabio Spadoni (Agamennone), Georgios Tsiantoulas (Egisto), Marcus Fassl (Oreste), Antoine Marchand (Pilade), Carla Giacchella (Elettra/Atena), Giuseppe Farruggia (Apollo)

Se c’è un artista che ha portato altrove il teatro è Romeo Castellucci. Noto in tutto il mondo, il regista si è imposto nel panorama internazionale attraverso una scrittura scenica capace di inglobare tutte le arti e d’interrogare l’immaginario dello spettatore, attraverso le opere della Socìetas Raffaello Sanzio, fondata nel 1981 con Chiara Guidi e Claudia Castellucci.

ORESTEA (una commedia organica?), spettacolo nato nel 1995, è una delle tappe più importanti nel percorso della compagnia e del regista. Attraverso la tragedia eschilea, Romeo Castellucci risale alle origini della società occidentale, all’installarsi della civiltà nella barbarie. Ma il testo di Eschilo è qui solo una fonte culturale, un apparato cartaceo. Infatti, pur mantenendo l’architettura originale della tragedia rintracciabile nei tre episodi - Agamennone, Coefore, Eumenidi - che sviluppano in sequenza la saga degli Atridi con il loro carico di odi e passioni, vendette e parricidi, questo teatro fa della parola eschilea corpo e sostanza organica. Qui ci sono la materia sacrificale del mito e del rito arcaico, l’animalità umana che si sfrena fuori dai confini della civiltà, il suono e la voce come pathos e sconquasso, la body art e un universo favolistico in cui corpi umani si offrono allo sguardo carichi della loro stessa tragedia.

Dopo 21 anni ORESTEA (una commedia organica?) torna in scena riallestita con un nuovo cast: «Questo teatro abbraccia il mito come un’attitudine […] le sue immagini sono impossibili da accettare senza dubbi, ma sono anche impossibili da ignorare o da dimenticare [...] sostenere lo sguardo su una rappresentazione sarà come non poter distogliere gli occhi da Medusa».