Vendita e prenotazione online biglietti teatro per 3Tracks4

Giovedi 3 novembre 2016

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 15,75

Roma Teatro India, Sala A Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Gio 3 nov 2016 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 15,75 Biglietti
3Tracks4 3 nov, 21:00 Teatro India Lungotevere dei Papareschi, 1 Roma Teatro Biglietti non numerati 15,75

Info spettacolo

C&C Company | Residenza IDra
Romaeuropa Festival 2016

Ceci n’est pas une femme blanche
Coreografia, interpretazione Marion Alzieu
Musiche originali Michael Avron; luci Jean-Pierre Nepost
Produzione Compagnie Ma’

GAZELLE
Coreografia, performance Ayala Frenkel
Costumi Rosalind Noctor Disegno; luci Dani Bishof
Produzione Hazira Habeintchumit Jerusalem 2015

PeurBleue
Di C&C company
Con Chiara Taviani Disegno; luci Violeta Arista
Produzione Residenza IDra - Sostegno
Residenza produttiva Carrozzerie | n.o.t, Teatri Di Vita , PimOff

Ideato da C&C, la compagnia formata da Chiara Taviani e Carlo Massari, insieme a Residenza IDra, 3Tracks4 non è uno spettacolo ma un format di danza costruito sui principi della musica: variazione sul tema comune, scelta di uno stile, ricerca del piacere, del trasporto e di qualcosa capace di scuoterci.

Sulla base del tema dell’emancipazione della donna e l’accettazione razziale, tre coreografe, provenienti da tre paesi differenti, s’incontrano per presentare un proprio solo. Il tema scelto affronta culture, religioni e visioni che convergono tutte verso un punto in comune: la necessità di un dialogo. Per DNA, il focus che Romaeuropa dedica alla nuova danza internazionale le coreografe Marion Alzieu, Ayala Frenkel e la stessa Chiara Taviani adattano il loro lavoro agli spazi del Teatro India e avvicinano i loro soli secondo una precisa linea drammaturgica, dando vita a un’unica serata di spettacolo. Fil rouge delle tre pièce è una ‘colonna sonora’ che tra ritmi etnici, elettronici e melodie collega i punti di vista di queste tre danzatrici ponendoli finalmente su un unico piano d’ascolto.

Se la francese Marion Alzieu, già danzatrice per la Emanuel Gat Company e per la Royal Opera House, con Ceci n’est pas une femme blanche si concentra sul tema dell’identità della donna al di là dalla razza e dal sesso, l’israeliana Ayala Frenkel, forte di un passato come danzatrice con Yasmin Godder e Batsheva Dance Company, nel suo GAZELLE passa a interrogare la posizione socio-politica della donna e di una danzatrice in Israele. Chiude la genovese Chiara Taviani che in PeurBleue affronta la paura dell’Europa per il terrorismo indagando l’attentare come una sospensione del corso delle cose e delle identità singolari.