Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Mortimer & Wanda

Da giovedi 19 gennaio 2017 a domenica 22 gennaio 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 22,88

Milano Cineteatro Delfino Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Gio 19 gen 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 22,88 Biglietti in pianta
Mortimer & Wanda 19 gen, 21:00 Cineteatro Delfino Piazza Piero Carnelli Milano Teatro Biglietti in pianta 22,88
Ven 20 gen 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 22,88 Biglietti in pianta
Mortimer & Wanda 20 gen, 21:00 Cineteatro Delfino Piazza Piero Carnelli Milano Teatro Biglietti in pianta 22,88
Sab 21 gen 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 22,88 Biglietti in pianta
Mortimer & Wanda 21 gen, 21:00 Cineteatro Delfino Piazza Piero Carnelli Milano Teatro Biglietti in pianta 22,88
Dom 22 gen 2017 16:00 Vendita biglietti attiva Da € 22,88 Biglietti in pianta
Mortimer & Wanda 22 gen, 16:00 Cineteatro Delfino Piazza Piero Carnelli Milano Teatro Biglietti in pianta 22,88

Info spettacolo

Di Marina Thovez; con Marina Thovez e Mario Zucca; regia Marina Thovez.

Mortimer è un direttore d’orchestra che, all’apice della carriera, abbandona improvvisamente il successo e va a vivere in un rudere di campagna, tagliando i ponti con il mondo. A riportarlo nella società dei normali, arriva un giorno una psicologa: Wanda, studiosa dallo spirito ingenuo, facilmente impressionabile, goffa e piena di nevrosi metropolitane. Wanda sembrerebbe la persona meno adatta alla grande missione che le è stata affidata (non sa che è proprio per questo che gliel’hanno affidata). Anche perché il suo avversario, da tutti creduto un pazzo, non ha intenzione di rivelare la misteriosa ragione del suo isolamento. È la guerra.

Cinismo e narcisismo rendono invulnerabile Mortimer. Wanda, vissuta sempre tra i libri, è più disadattata del suo stesso paziente. Ma che importa? Per lei non c’è strategia, ma spontaneità. Per lei un esiste solo un uomo – un malato? – comunque un gran bel malato, che sta sprecando la sua vita. E questo lei non lo può sopportare.

Si scoprirà alla fine perché un uomo che incantava le folle ha rinunciato al successo? Ma certo. Noi non vi roviniamo la sorpresa, ma non a caso un busto di Beethoven troneggia nella scena, e alla sua voce è affidata la coscienza più alta di questa commedia.