Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Life For Rent Vite In Affitto

Sabato 21 gennaio 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 26

Modena Cinema Teatro Michelangelo Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Sab 21 gen 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 26,00 Biglietti in pianta
Life For Rent - Vite In Affitto 21 gen, 21:00 Cinema Teatro Michelangelo Via Pietro Giardini, 257 Modena Teatro Biglietti in pianta 26,00

Info spettacolo

RENT, rappresentato per la prima volta nel 1994, è un musical di Jonhatan Larson che ha voluto  trasporre l’opera La Bohème di Giacomo Puccini in una New York anni ’90 attraverso diversi generi musicali: rock, pop, tango, gospel. E’ stato vincitore di un Premio Pulitzer e quattro Tony Awards. E’ stato l’ottavo musical più longevo della storia di Broadway e nel 2005 fu adattato per un versione cinematografica. A volte ironico, a volte struggente, RENT invita lo spettatore alla riflessione, a ricordarsi di una malattia che tutt’oggi fa registrare un numero altro di contagi, l’AIDS, ma affronta anche altre tematiche: la precarietà del lavoro, dei sentimenti, della vita stessa, lo scontro con la realtà, il rapporto con i genitori, il concetto di dignità. RENT mette in scena il disagio di chi sta cercando la propria identità proponendo una soluzione nell’ “oggi”.

Il primo atto dello spettacolo è ambientato nel giorni della Vigilia di Natale. Mark Cohen, aspirante regista inizia a girare un documentario improvvisato senza copione nel suo loft. La sua telecamera inquadra il suo coinquilino e migliore amico Roger Davis. Roger è un cantautore ex tossicodipendente la cui fidanzata si è suicidata dopo aver scoperto che entrambi erano positivi all’HIV. Tom Collins, un amico di Roger e Mark, arriva al loro loft, ma viene picchiato e derubato prima di riuscire ad entrare. Nel frattempo, Roger e Mark ricevono una chiamata dal loro ex amico e coinquilino, Benjamin “Benny” Coffin III. Benny ha sposato una ragazza facoltosa ed ha fatto un investimento comprando l’edificio in cui si trova l’appartamento di Mark e Roger. Benny si trova lì per ricordare loro di pagargli l’affitto, nonostante avesse promesso di dargli l’appartamento gratis. Nel frattempo, Joanne Jefferson, avvocato, sta lavorando per preparare il palco per lo spettacolo di protesta di Maureen. Maureen è un’attrice bisessuale, ex fidanzata di Mark Cohen, e attuale fidanzata di Joanne Jefferson. La sua protesta è contro Benny e il suo piano di risanamento della zona che prevede lo sfratto dei senzatetto e degli squatters, per utilizzare l’edificio come Cyber studio musicale. Per preparare il palco per Maureen, Joanne e Mark hanno occasione di incontrarsi e dopo un po’ di imbarazzo, parlano a lungo della “loro” Maureen. Nel frattempo Collins è ancora in strada, steso a terra dopo essere stato derubato. Fortunatamente Angel Dumott Schunard, un percussionista di strada e Drag Queen lo vede e lo aiuta. I due parlano un po’, si accorgono di essere attratti l’uno dall’altro e scoprono di essere entrambi affetti da Hiv. Si innamorano quasi all’istante la loro storia toccante ed intensa rappresenterà più di altre il messaggio e  la visione di amore che il musical vuole trasmettere. Un’altra storia d’amore è quella che nasce tra Roger, cantautore Malato di AiDS e Mimi, una ballerina tossicodipendente e affetta da HIV. Questa storia però è caratterizzata da contrasti liti e malintesi causati dalla malattia, dalla solitudine e dalla paura di vivere nonostante tutto. Tutti i personaggi si trovano insieme nel numero che chiude il primo atto “LA VIE BOHEME”, che è uno dei brani manifesto del musical, in cui vanno a festeggiare il successo dello spettacolo di Maureen al Life Cafè.

Il secondo atto si apre con la Notte di Capodanno e coprie l’arco temporale di un anno. In questo anno lentamente tutti i rapporti tra i personaggi vanno in frantumi. Sono frustrati dalle loro relazioni perché malattia, povertà, mancanza di lavoro li spingono a non lasciarsi mai andare completamente e a non fidarsi gli uni degli altri. Nel frattempo l’AIDS prende il sopravvento e Angel muore. Questa morte insinua in tutti, e in particolare in Mark, la consapevolezza che la morte avrà presto il sopravvento su molti di loro. Mark incomincia a lavorare per un programma televisivo, Roger lascia la città Mimi scappa e smette di curarsi. Pentiti delle loro scelte, si ritrovano tutti, poco tempo dopo. Mimi però sembra scomparsa. Finalmente alcuni di loro la trovano, ma ormai è in fin di vita. La portano al loft e circondata dal calore dei suoi compagni, Mimi apre gli occhi. Quello che pensavano fosse un’altro momento tragico si trasforma in un finale di speranza.