Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Nel Lago Dei Leoni

Sabato 4 marzo 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 16,80

Bologna Sala Interaction Arena del Sole Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Sab 4 mar 2017 20:00 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
Nel Lago Dei Leoni 4 mar, 20:00 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80

Info spettacolo

Il secondo degli spettacoli in scena all’Arena del Sole compresi nel progetto dedicato alla compagnia torinese Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa è ispirato alla figura di Maria Maddalena de’ Pazzi, soprannominata ‘la santa vivente'.

Di origini nobile e colta, a soli 16 anni, nel 1582, entrò in convento, dove impressionò per la potenza visionaria con cui si accostava al mistero della Trinità. Straparlava, s’invasava mentre le consorelle prendevano appunti per poi consegnare la cronaca di queste estasi. Parole sontuose e frementi, immagini sconvolgenti, tardo latino mescolato all’italiano, materiali con cui Marco Isidori ha costruito Nel lago dei leoni. «I Marcido – annota il regista – tengono in maniera molto speciale a questo loro tentativo di riduzione scenica di un’esperienza religiosa che la modalità del vivere contemporaneo, sembrerebbe escludere dal novero delle potenzialità esistenziali nelle quali si può incorrere durante la quotidiana ordinarietà della vita».

«La grandezza dei Marcido – scrive il critico Renato Palazzi – consiste nella scelta di scavalcare continuamente i normali limiti che qualunque altro gruppo teatrale si imporrebbe: se dev’essere follia, che sia follia fino in fondo, incontenibile e assoluta. Quanto folle è l’idea di trasporre per la scena le estasi mistiche della monaca cinquecentesca Maria Maddalena de’ Pazzi? Forse il pubblico, di fronte a quel profluvio verbale senza inizio e senza fine, di fronte a quel lucido delirio pieno di echi e risonanze, ma del tutto privo di qualunque logica razionale, è indotto a chiedersi perché mai debba restare ad ascoltare. Eppure resta, come inchiodato al proprio posto».

Durata 1h e 10'