Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Orgia

Da giovedi 12 gennaio 2017 a domenica 15 gennaio 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 22

Roma Teatro India, Sala A Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Gio 12 gen 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 22,00 Biglietti
Orgia 12 gen, 21:00 Teatro India Lungotevere dei Papareschi, 1 Roma Teatro Biglietti non numerati 22,00
Ven 13 gen 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 22,00 Biglietti
Orgia 13 gen, 21:00 Teatro India Lungotevere dei Papareschi, 1 Roma Teatro Biglietti non numerati 22,00
Sab 14 gen 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 22,00 Biglietti
Orgia 14 gen, 21:00 Teatro India Lungotevere dei Papareschi, 1 Roma Teatro Biglietti non numerati 22,00
Dom 15 gen 2017 18:00 Vendita biglietti attiva Da € 22,00 Biglietti
Orgia 15 gen, 18:00 Teatro India Lungotevere dei Papareschi, 1 Roma Teatro Biglietti non numerati 22,00

Info spettacolo

di Pier Paolo Pasolini
regia e spazio scenico Licia Lanera

con Licia Lanera, Nina Martorana

Vittima refrattaria al Potere a cui per questo è negato l’uso della parola, la protagonista di Orgia nella messa in scena di Fibre Parallele, è chiusa in un mondo a sé, claustrofobico e lontano dal resto delle cose di fuori, a farsi scontrare addosso le violenze e le pulsioni libere dai lacci sociali. Una poltrona nera e due microfoni delimitano la scena. Tre differenti pannelli, raffiguranti pitture del seicento, scendono a chiudere tre simboliche stanze della memoria. «Ci sono due mondi - spiega Licia Lanera - uno fatto di paesaggi sconfinati, consolazioni, sorrisi sicuri, inconsapevolezza e armonia, alberi di gelsi, antenati: Il mondo era così da almeno dodicimila anni. E un altro, quello della camera dei due sposi, fatto di violenza e paura, di piacere e rimorsi. L’uomo e la donna riescono veramente a comunicare tra loro solo attraverso il linguaggio del corpo, il più violento. Ne ho fatto un unico ragionamento chirurgico e straziante su come è costretto ad affrontare la propria esistenza chi non riesce in nessun modo ad essere dalla parte del potere». 

Fuori dai recinti delle sottomissioni, c’è una figura in sottana e cappuccio che, sola, si disfa il corpo di sadomasochismi che sono «rito della violenza, voluto e desiderato, con cui cercare di sfuggire ai meccanismi della storia». Va in scena un combattimento tra le diverse anime di chi non trova il proprio posto dentro la società, «ragiona e scalcia, piange, ferisce, si nasconde, si offre e alla fine muore. Muore due volte, muore un’infinità di volte. Si ammazza. Poiché solo nella morte si concretizza la volontà di essere liberi. La mia Orgia - continua Licia Lanera - è la tragedia di chi non sa stare al mondo. Negando la sua definizione (non più tre, ma due: uno che è sia Uomo che Donna, più una ragazza), io sono un’unica voce e un unico corpo che racconta l’impossibilità di un essere umano a sottostare a certe leggi sociali, a subire l’inganno della lingua, a imprigionare il corpo in azioni ripetitive, sempre le stesse nel corso della storia».