Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Amore

Da martedi 11 ottobre 2016 a domenica 16 ottobre 2016

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 22

Roma Teatro India, Sala A Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Mar 11 ott 2016 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 22,00 Biglietti
Amore 11 ott, 21:00 Teatro India Lungotevere dei Papareschi, 1 Roma Teatro Biglietti non numerati 22,00
Mer 12 ott 2016 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 22,00 Biglietti
Amore 12 ott, 21:00 Teatro India Lungotevere dei Papareschi, 1 Roma Teatro Biglietti non numerati 22,00
Gio 13 ott 2016 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 22,00 Biglietti
Amore 13 ott, 21:00 Teatro India Lungotevere dei Papareschi, 1 Roma Teatro Biglietti non numerati 22,00
Ven 14 ott 2016 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 22,00 Biglietti
Amore 14 ott, 21:00 Teatro India Lungotevere dei Papareschi, 1 Roma Teatro Biglietti non numerati 22,00
Sab 15 ott 2016 19:00 Vendita biglietti attiva Da € 22,00 Biglietti
Amore 15 ott, 19:00 Teatro India Lungotevere dei Papareschi, 1 Roma Teatro Biglietti non numerati 22,00
Sab 15 ott 2016 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 22,00 Biglietti
Amore 15 ott, 21:00 Teatro India Lungotevere dei Papareschi, 1 Roma Teatro Biglietti non numerati 22,00
Dom 16 ott 2016 18:00 Vendita biglietti attiva Da € 22,00 Biglietti
Amore 16 ott, 18:00 Teatro India Lungotevere dei Papareschi, 1 Roma Teatro Biglietti non numerati 22,00
Dom 16 ott 2016 20:00 Vendita biglietti attiva Da € 22,00 Biglietti
Amore 16 ott, 20:00 Teatro India Lungotevere dei Papareschi, 1 Roma Teatro Biglietti non numerati 22,00

Info spettacolo

di Spiro Scimone
regia Francesco Sframeli

con Francesco Sframeli, Spiro Scimone, Gianluca Cesale, Giulia Weber

Le tenere quotidianità del sentimento amoroso, i gesti affettuosi di ogni giorno che evaporano alla prova del tempo trascorso e che non tornerà: con la consueta e delicata poesia delle cose semplici, la compagnia Scimone-Sframeli inscena la sua personalissima rappresentazione di quattro vite comuni al tramonto, che constatano la prossimità della fine muovendosi tra le tombe di un simbolico cimitero trasformate all’occorrenza in due insoliti letti matrimoniali. Sono coppie comuni, senza nome: il vecchietto e la vecchietta, il comandante e il pompiere. Amanti alla luce del sole i primi, clandestini i secondi. Amore, titolo del dramma, è l’appellativo con cui, quasi ossessivamente, la donna si rivolge al marito: un modo che diventa caricaturale ed esemplificativo di un certo gergo degli affetti, in cui le parole si logorano fino a perdere il loro significato originario per divenire qualcosa d’altro.

Per entrambe le coppie è comunque tempo di bilanci, in un surreale universo parallelo di rimpianti, di ricordi, di giocose affettuosità e amari sorrisi. Forse, chissà, stanno tutti prendendo parte all’ultimo giorno della loro vita. «Queste due coppie sono vicine alla morte, ma con leggerezza infantile parlano di quello che hanno provato da giovani e di ciò che forse non è ancora perduto. Alla fine di tutto, il senso della vita si può trovare solo nell’amore», spiega Spiro Scimone. Ed è comunque un tempo sospeso in cui l’intimità scorre al ritmo di parole ripetute quasi ossessivamente, di scherzi e di dettagli di intimità domestiche ormai stravolte dalla vecchiaia o dal perenne nascondersi. Finché tutti e quattro, sdraiandosi sui letti-tombe, conquisteranno l’agognato silenzio, liberandosi dei fantasmi di ciò che poteva essere e non è stato.