Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Pinocchio

Da giovedi 27 ottobre 2016 a domenica 30 ottobre 2016

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 5,50

Roma Teatro India, Sala B Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Gio 27 ott 2016 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 5,50 Biglietti
Pinocchio 27 ott, 21:00 Teatro India Lungotevere dei Papareschi, 1 Roma Teatro Biglietti non numerati 5,50
Dom 30 ott 2016 17:00 Vendita biglietti attiva Da € 5,50 Biglietti
Pinocchio 30 ott, 17:00 Teatro India Lungotevere dei Papareschi, 1 Roma Teatro Biglietti non numerati 5,50

Info spettacolo

da Carlo Collodi
regia Roberto Gandini
drammaturgia Attilio Marangon

con Chiara Mercuci, Carlos Garcia, Danilo Turnaturi, Edoardo Lombardo, Emmanuel Rotunno, Fabio Piperno, Fabrizio Lisi, Gabriele Ortenzi, Gelsomina Pascucci, Giulia Tetta, Jessica Bertagni, Simone Salucci

Il Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli porterà in scena Pinocchio, spettacolo tratto dal celebre libro di Carlo Collodi Le avventure di Pinocchio. Trarne un lavoro teatrale è un’operazione tutt’altro che semplice viste le innumerevoli versioni cinematografiche e televisive più o meno riuscite (quella di Walt Disney, Comencini, Carmelo Bene, Benigni, Pinocchio il Grande Musical con le musiche dei Pooh ecc.), ma in questo caso il regista metterà in scena un Pinocchio diverso, cosciente della propria diversità e che cerca di diventare uguale agli altri. Lo vuole fortemente e alla fine ci riuscirà.

Il protagonista è un bambino raccontato benissimo dal suo autore: pieno di difetti e di pregi, che compie buone e cattive azioni, che si fa detestare e amare. Molti critici dicono che il finale del libro sia la parte meno interessante perché scontata, buonista diremmo oggi. Invece tutte le peripezie del burattino prendono senso solo grazie al lieto fine ed è proprio il lieto fine che dà senso a quel nascere da un ciocco di legno e a quel sentirsi diverso da tutti. Questo desiderio, quello di voler essere come gli altri, gli adulti non lo ricordano più, ma i bambini, disabili o no, lo conoscono eccome.