Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Faust

Da martedi 7 marzo 2017 a domenica 12 marzo 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 13,20

Roma Teatro Argentina Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Mar 7 mar 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Faust 7 mar, 21:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20
Mer 8 mar 2017 19:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Faust 8 mar, 19:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20
Gio 9 mar 2017 17:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Faust 9 mar, 17:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20
Ven 10 mar 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Faust 10 mar, 21:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20
Sab 11 mar 2017 19:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Faust 11 mar, 19:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20
Dom 12 mar 2017 17:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Faust 12 mar, 17:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20

Info spettacolo

Una ricerca sul linguaggio dell’Opera di Pechino di Li Meini
basato sul dramma Faust: prima parte di Johann Wolfgang Goethe
progetto e regia Anna Peschke

con Liu Dake, Xu Mengke, Zhao Huihui, Zhang Jiachun
musicisti Fu ChaYina, Vincenzo Core,  Wang Jihui, Niu LuLu, Laura Mancini, Giacomo Piermatti, Wang Xi
musiche originali Luigi Ceccarelli, Alessandro Cipriani, Chen Xiaoman 

Faust, tragedia di grande profondità ed essenza del pensiero e della saggezza del celebre filosofo Goethe, si pone come un ponte tra la Cina e la Germania, tra l’Oriente e l’Occidente, grazie al lavoro e alla particolare visione di Anna Peschke. «Lì dove l’Occidente perde la parola - racconta la regista Anna Peschke - può entrare in gioco l’espressività rituale dell’Oriente; dove la rigidità della tradizione orientale si farà scalfire emergeranno pieghe di senso e di espressività rivitalizzanti per la comprensione contemporanea». 

L’opera viene messa in scena come un Jīngjù, la famosa arte performativa che non solo combina canto e recitazione, ma comprende anche danza, arti acrobatiche e marziali in uno stile affascinante. Questa nuova forma e questa estetica orientale possono mostrare un’opera celebre come Faust, in un contesto innovativo, e offrire nuove prospettive su una storia senza tempo.

Inoltre questa produzione segna un passo in avanti verso una forma contemporanea di Jīngjù, che si apre a moderne influenze e a tematiche del nostro tempo. Il personaggio di Faust simboleggia l’archetipo dell’uomo contemporaneo che in nome del proprio piacere e per avidità, sottomette e sfrutta la natura e le persone, noncurante della miseria e della distruzione che genera. Mefistofele induce Faust in tentazione con seducenti promesse di gioventù, amore e piaceri, ma Faust sceglie in piena consapevolezza e responsabilità. Un’esperienza creativa toccante e stimolante, un’analisi e un’elaborazione attenta di un tema significativo, profondo e illuminante, che costituisce un’esplorazione artistica completamente nuova per una squadra formata da artisti occidentali e cinesi. Un incontro fra musica composta da un autore cinese, su modalità melodiche tradizionali, e musica composta da autori italiani.