Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Slot Machine

Sabato 25 febbraio 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 12,32

Pieve (BO) Bologna Teatro Comunale Alice Zeppilli Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Sab 25 feb 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 12,32 Biglietti in pianta
Slot Machine 25 feb, 21:00 Teatro Comunale Alice Zeppilli Piazza Andrea Costa, 7 Bologna Teatro Biglietti in pianta 12,32

Info spettacolo

di Marco Martinelli
ideazione: Marco Martinelli, Ermanna Montanari
con: Alessandro Argnani
musica: Cristian Carrara 
spazio scenico e costumi: Ermanna Montanari
luci: Enrico Isola, Danilo Maniscalco
fonica: Fabio Ceroni
allestimento scenico a cura della squadra tecnica del Teatro delle Albe: Fabio Ceroni, Luca Fagioli, Enrico Isola, Danilo Maniscalco
organizzazione e promozione: Silvia Pagliano e Francesca Venturi
ufficio stampa: Rosalba Ruggeri e Matteo Cavezzali
regia: Marco Martinelli 
produzione: Teatro delle Albe - Ravenna Teatro in collaborazione con Olinda

SlotMachine racconta la caduta vertiginosa di un giocatore, di un annegare nell’azzardo, dove ogni legame affettivo viene sacrificato sull’altare del niente. Amara è la sua fine e, nel suo malato sogno di potenza, delira da solo dal fondo di un fossato di campagna, colpito a morte dai suoi strozzini, allo stesso tempo vittima e carnefice di se stesso. 
Il gioco è una sfinge. Come una sfinge, ci interroga sulla nostra natura. E se siamo noi a interrogarlo, a interrogarne il concetto, l’essenza, la presenza millenaria nella storia dell’umanità, come un oracolo antico ci fornisce risposte ambigue: il gioco può manifestarsi come la voragine dell’autodistruzione solitaria, oppure, al contrario, come il senso più alto e bello dello stare insieme, del miracolo della convivenza. Il gioco può rivelarsi strumento demonico o danza angelica, inferno o paradiso, perché va al fondo della nostra enigmatica natura umana. 
Il bivio è lì, davanti ai nostri occhi incerti e titubanti di pellegrini, e non vi è nessuna guida sicura che possa suggerirci la strada: è la nostra sorte che è in gioco, e tocca a noi e solo a noi scommettere su quale via prendere. E la scommessa non la si fa una volta per tutte: è una sfida da rinnovare ogni giorno, ad ogni ora di ogni giorno il bivio si ripresenta, implacabile. Dobbiamo puntare, in fondo, sulla strada da percorrere, è il nostro destino, la nostra destinazione: e siamo incastrati, non ci è possibile non scegliere, non possiamo non stare al gioco, al gioco della vita e della morte, non possiamo eludere e scappare. Il prezzo, e le conseguenze della giocata, saremo solo noi a pagarli: quel che, forse, possiamo e dobbiamo scegliere, è da chi e da che cosa lasciarci afferrare. 

Marco Martinelli