Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Non Ti Pago

Da martedi 4 aprile 2017 a giovedi 6 aprile 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 8,80

Pavia Teatro Fraschini Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Mar 4 apr 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 8,80 Biglietti in pianta
Non Ti Pago 4 apr, 21:00 Teatro Fraschini Corso Strada Nuova, 136 Pavia Teatro Biglietti in pianta 8,80
Mer 5 apr 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 8,80 Biglietti in pianta
Non Ti Pago 5 apr, 21:00 Teatro Fraschini Corso Strada Nuova, 136 Pavia Teatro Biglietti in pianta 8,80
Gio 6 apr 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 8,80 Biglietti in pianta
Non Ti Pago 6 apr, 21:00 Teatro Fraschini Corso Strada Nuova, 136 Pavia Teatro Biglietti in pianta 8,80

Info spettacolo

Di Eduardo De Filippo, con la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo: Gianfelice Imparato, Carolina Rosi, Carmen Annibale, Nicola Di Pinto, Viola Forestiero, Massimo De Matteo, Paola Fulciniti, Federica Altamura, Andrea Cioffi, Paola Fulciniti, Gianni Cannavacciuolo, Giovanni Allocca; regia Luca De Filippo.

Luca De Filippo se n’è andato appena spenti gli applausi al suo ultimo spettacolo, Non ti pago, che, nel novembre 2015, tenne il palcoscenico del Teatro Strehler per due settimane. Non aveva potuto recitare, Luca De Filippo, ma lo spettacolo era suo e il pubblico di Milano così lo ha sentito, capito, amato.

La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo ha deciso di riproporre lo spettacolo sia per portare avanti quelli che erano i progetti di Luca sia per dare compimento al suo desiderio di non fermare il lavoro della compagnia. Come lui stesso aveva stabilito, a sostituirlo è stato chiamato Gianfelice Imparato.


Non ti pago fa parte della produzione dei giorni pari ed è uno dei testi più noti della prima drammaturgia eduardiana. Andato in scena per la prima volta nel 1940, è una storia che parla di sogni, vincite al lotto, superstizioni e credenze popolari di un’umanità dolente e sfaccendata, che nella cruda realtà quotidiana fatta di paure, angosce e miseria non rinuncia però alla speranza, all’illusione, all’ingenua attesa di un colpo di fortuna che determini un futuro migliore.