Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Vita Agli Arresti Di Aung San Suu Kyi

Da martedi 7 marzo 2017 a mercoledi 8 marzo 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 14,80

BRESCIA (BS) Brescia Teatro Sociale Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Mar 7 mar 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 14,80 Biglietti in pianta
Vita Agli Arresti Di Aung San Suu Kyi 7 mar, 20:30 Teatro Sociale via Felice Cavallotti, 20 Brescia Teatro Biglietti in pianta 14,80
Mer 8 mar 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 14,80 Biglietti in pianta
Vita Agli Arresti Di Aung San Suu Kyi 8 mar, 20:30 Teatro Sociale via Felice Cavallotti, 20 Brescia Teatro Biglietti in pianta 14,80

Info spettacolo

di Marco Martinelli
ideazione Marco Martinelli e Ermanna Montanari
regia Marco Martinelli
musica Luigi Ceccarelli
spazio scenico e costumi Ermanna Montanari
luci Francesco Catacchio, Enrico Isola
montaggio ed elaborazione video Alessandro Tedde, Francesco Tedde
con Ermanna Montanari, Fagio, Roberto Magnani, Alice Protto, Massimiliano Rassu
produzione Teatro delle Albe -  Ravenna Teatro
in collaborazione con ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione
 

Il Teatro delle Albe guarda a oriente per raccontare la vita di Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace nel 1991. Uno spettacolo intenso che racconta la vicenda di questa donna mite e determinata, che ha trascorso oltre 20 anni agli arresti domiciliari, sotto la dittatura militare che ha oppresso la Birmania per più di mezzo secolo, e che con la sua resistenza ha insegnato al mondo la necessità di cantare con gioia "la maestà della vita”, anche quando incombono le tenebre.

 

C’è qualcosa di scandaloso nella vita di Aung San Suu Kyi: la mitezza d’acciaio, la compassione, la “bontà”, intesa come scandalo di non cedere alla violenza, alla legge che domina il mondo. Restare “esseri umani”: nonostante tutto. Ho lavorato al testo per raccontare una vita incastonata nel mosaico di una dittatura, elaborando la drammaturgia su un doppio registro: la casa-cella, come quella di una mistica, e la Nazione vittima della ferocia dei dittatori. L’intimo e il politico. La vita di Suu è stata un pendolo tra i fantasmi: primo tra tutti quello del padre, Aung San, una limpida figura di combattente per l’indipendenza della Birmania, presidente appena incaricato e subito assassinato. Abbiamo pensato a una scena onirica, capace di essere allo stesso tempo luogo di fantasmi e antro della Storia, che potesse accogliere le maschere grottesche dei generali e gli spiriti malvagi della tradizione animista che impaurivano Suu da bambina. Ci siamo detti: si tratta di elaborare l’oscuro, perché la luce risalti.

Marco Martinelli

 

È bellissimo l’omaggio del Teatro delle Albe alla premio Nobel birmana per la pace. Un insieme armonico di drammaturgia, regia e recitazione, in cui spicca una straordinaria Ermanna Montanari. 

Maria Grazia Gregori

Informazioni sull'organizzatore

Amit - CTB Teatro Stabile di Brescia

Contrada Bassiche 32 - Brescia