Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Turandot

Da venerdi 16 giugno 2017 a mercoledi 21 giugno 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 33,60

Genova Teatro Carlo Felice Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Ven 16 giu 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 41,44 Biglietti in pianta
Turandot 16 giu, 20:30 Teatro Carlo Felice Passo Eugenio Montale Genova Teatro Biglietti in pianta 41,44
Sab 17 giu 2017 15:30 Vendita biglietti attiva Da € 33,60 Biglietti in pianta
Turandot 17 giu, 15:30 Teatro Carlo Felice Passo Eugenio Montale Genova Teatro Biglietti in pianta 33,60
Dom 18 giu 2017 15:30 Vendita biglietti attiva Da € 41,44 Biglietti in pianta
Turandot 18 giu, 15:30 Teatro Carlo Felice Passo Eugenio Montale Genova Teatro Biglietti in pianta 41,44
Mar 20 giu 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 33,60 Biglietti in pianta
Turandot 20 giu, 20:30 Teatro Carlo Felice Passo Eugenio Montale Genova Teatro Biglietti in pianta 33,60
Mer 21 giu 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 41,44 Biglietti in pianta
Turandot 21 giu, 20:30 Teatro Carlo Felice Passo Eugenio Montale Genova Teatro Biglietti in pianta 41,44

Info spettacolo

Turandot, il testamento di Giacomo Puccini, è anche la sua opera più innovativa, quella con cui il compositore cercò di tenere il passo con ciò che di più avanzato stava accadendo nel teatro musicale europeo a lui contemporaneo (a partire da Richard Strauss), di cui era perfettamente a conoscenza grazie alla sua inesauribile curiosità musicale. Già l’argomento è inconsueto per Puccini: una fiaba cinese che i librettisti Giuseppe Adami e Renato Simoni trassero dall’omonima fiaba teatrale di Carlo Gozzi (1762), con protagonista non una donna reale, come Mimì, Manon o Butterfly, ma un’algida principessa che dispensa morte per due terzi dell’opera. Il nuovo, ultimo viaggio è talmente inconsueto che, per affrontarlo, Puccini si rimette a studiare: scova inedite suggestioni orientali diverse da quelle di Butterfly, meno ammalianti e seducenti, più aspre e dure. Scopre le possibilità espressive della dissonanza emancipata sperimentate da Schönberg. E si aggiorna sullo stile dei compositori italiani successivi a lui di una generazione, Malipiero e Casella in particolare. Il risultato è una partitura in cui l’orecchiabile Nessun dorma è controbilanciata da intere sezioni in cui l’orchestra assume il colore del ferro. E dove alle dolcezze vocali di Liù, la vittima che si sacrifica per il bene dell’amato principe Calaf, risponde il canto tortuoso di Turandot. O dove macchiette fumettistiche come i ministri dell’imperatore Ping, Pong e Pang sono subito sostituite da scene musicali di luminosità siderale. Una partitura che, per questi motivi, ha sempre esercitato su tutti, amanti e non di Puccini, un fascino quasi stregonesco.

Turandot andò in scena per la prima volta alla Scala il 25 aprile 1926. Dopo Tu che di gel sei cinta, intonato da Liù morente nel terzo atto, Toscanini depose la bacchetta annunciando al pubblico che l’esecuzione si fermava in quel punto per la morte dell’autore. Il completamento più eseguito è quello di Franco Alfano, basato sugli appunti originali di Puccini, ma dal 2001 esiste anche il finale di Luciano Berio, che è partito dagli stessi schizzi, interpretandoli diversamente. Al Carlo Felice l’estremo capolavoro di Puccini va in scena nell’ormai classico, applauditissimo allestimento di Giuliano Montaldo.

CASA RICORDI

Informazioni sull'organizzatore

Fondazione Teatro Carlo Felice

Passo Eugenio Montale, 4
16100 - Genova
Tel. 010 53811

Sito web: http://www.carlofelice.it

Email: comunicazione@carlofelice.it - biglietteria@carlofelice.it