Vendita e prenotazione online biglietti teatro per L'Elisir d'amore in offerta speciale

Martedi 28 marzo 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 63

Genova Teatro Carlo Felice Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Mar 28 mar 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 63,00 offerta Biglietti
L'Elisir d'amore - in offerta speciale Biglietti scontati! 28 mar, 20:30 Teatro Carlo Felice Passo Eugenio Montale Genova Teatro Biglietti 63,00

Info spettacolo

Offerta speciale per assistere all'ultima replica dell'opera "Elisir d'Amore" al Teatro Carlo Felice, in primo settore di platea, compreso aperitivo nel foyer del teatro, il tutto ad un prezzo imbattibile.

  • Il biglietto combinato Concerto + aperitivo si ritira all'ingresso del Carlo Felice a partire da un'ora prima del concerto
     
  • Il servizio sarà disponibile fino a 10 minuti prima dello spettacolo
     
  • l'aperitivo, a cura di Mentelocale Bistrot,  si svolgerà presso il bar del foyer su buffet apposito a cui si accede con ricevuta di pagamento 
     

Elisir d'amore

Un’opera comica e sentimentale insieme. Un melodramma giocoso (come lo definirono gli autori). Una commedia romantica (come la chiameremmo noi oggi). Nell’Elisir d’amore di Donizetti, oltre a pure maschere ereditate dalla commedia dell’arte (il soldato vanitoso e fanfarone Belcore e il dottore ciarlatano Dulcamara), ci sono infatti personaggi dotati di un cuore: Nemorino, giovane innamorato bloccato dalla timidezza, e Adina, donna consapevole della propria bellezza e del proprio fascino, ma non egocentrica né manipolatrice. Nel corso della vicenda, entrambi si metteranno in discussione e cambieranno. Cosa che alle maschere non accade, ma alle persone vere sì: Nemorino allenta i propri freni inibitori grazie a quello che crede essere un filtro d’amore (in realtà, nient’altro che una bottiglia di vino rosso), mentre Adina, alla fine, si lascia sedurre dal sentimento sincero di Nemorino, dal suo spirito di sacrificio in nome dell’amore. E scarta, saggiamente, il machismo superficiale di Belcore. Sullo sfondo di questo intreccio insieme comico e sentimentale, anche un pizzico di critica sociale: le fanciulle dell’immaginario paese dei Baschi in cui è ambientata la vicenda “perdono la testa” per l’impacciato Nemorino non grazie alla pozione magica di Dulcamara, ma perché attirate dalla fortuna economica che uno zio lascia provvidenzialmente in eredità al giovane. Il vero “filtro d’amore”, insomma, per loro è il denaro…

Il libretto, ispirato a Le philtre di Scribe, è firmato da un maestro della metrica e della rima, Felice Romani, che qui dà il meglio di sé. Anche per merito suo, l’opera ha sempre riscosso un grande successo fin dalla sua prima esecuzione, il 12 maggio 1832 al Teatro della Cannobiana di Milano. Lo stesso Donizetti fu stupito del trionfo. Probabilmente, data la solita fretta con cui lavorò alla partitura (completata in appena quattordici giorni), il compositore non si era reso conto di avere scritto una musica perfetta nel suo connubio tra levità e patetismo (di cui la celebre romanza “Una furtiva lagrima” rappresenta la summa), degna, in questo, del teatro mozartiano.

Il Carlo Felice mette in scena L’elisir d’amore in un proprio allestimento del 1994 amatissimo dalla critica e dal pubblico, conquistati fin dal debutto dello spettacolo dall’umorismo raffinato della regia di Filippo Crivelli e dall’atmosfera a metà tra la favola e il cartone animato d’autore creata dalle scene di Lele Luzzati e dai costumi di Santuzza Calì. Il carro di Dulcamara, frutto dell’inesauribile immaginazione di Luzzati, è una di quelle invenzioni scenografiche che non si dimenticano.

Informazioni sull'organizzatore

Mentelocale Bistrot

Email: mirko.fioravanti@gmail.com