Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Il Padre

Da martedi 14 novembre 2017 a domenica 19 novembre 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 18,70

Roma Teatro Ambra Jovinelli Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Mar 14 nov 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 18,70 Biglietti in pianta
Il Padre 14 nov, 21:00 Teatro Ambra Jovinelli Via Guglielmo Pepe, 43 Roma Teatro Biglietti in pianta 18,70
Mer 15 nov 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 18,70 Biglietti in pianta
Il Padre 15 nov, 21:00 Teatro Ambra Jovinelli Via Guglielmo Pepe, 43 Roma Teatro Biglietti in pianta 18,70
Gio 16 nov 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 18,70 Biglietti in pianta
Il Padre 16 nov, 21:00 Teatro Ambra Jovinelli Via Guglielmo Pepe, 43 Roma Teatro Biglietti in pianta 18,70
Ven 17 nov 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 20,90 Biglietti in pianta
Il Padre 17 nov, 21:00 Teatro Ambra Jovinelli Via Guglielmo Pepe, 43 Roma Teatro Biglietti in pianta 20,90
Sab 18 nov 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 20,90 Biglietti in pianta
Il Padre 18 nov, 21:00 Teatro Ambra Jovinelli Via Guglielmo Pepe, 43 Roma Teatro Biglietti in pianta 20,90
Dom 19 nov 2017 17:00 Vendita biglietti attiva Da € 20,90 Biglietti in pianta
Il Padre 19 nov, 17:00 Teatro Ambra Jovinelli Via Guglielmo Pepe, 43 Roma Teatro Biglietti in pianta 20,90

Info spettacolo

Andrea è un uomo molto attivo, nonostante la sua età, ma mostra i primi segni di una malattia che potrebbe far pensare al morbo di Alzheimer.

Anna, sua figlia, che è molto legata a lui, cerca solo il suo benessere e la sua sicurezza. Ma l’inesorabile avanzare della malattia la spinge a proporgli di stabilirsi nel grande appartamento che condivide con il marito. Lei crede che sia la soluzione migliore per il padre che ha tanto amato e con cui ha condiviso le gioie della vita. Ma le cose non vanno del tutto come previsto: l’uomo si rivela essere un personaggio fantastico, colorato, che non è affatto deciso a rinunciare alla sua indipendenza...

La sua progressiva degenerazione getta nella costernazione i familiari, ma la sapiente penna di Zeller riesce a descrivere una situazione che, seppur tragica per la crescente mancanza di comunicazione causata dalla perdita di memoria, viene affrontata con leggerezza e con amara e pungente ironia.

Tutto a poco a poco va scomparendo: i punti di riferimento, i ricordi, la felicità della famiglia. La perdita dell’autonomia del padre, Andrea, progredisce a tal punto che Anna è costretta a dover prendere decisioni al suo posto e contro la sua volontà.

La forza di questa pièce consiste nel saper raccontare col sorriso e con ironia, delicatezza e intelligenza, lo spaesamento di un uomo la cui memoria inizia a vacillare e a confondere tempi, luoghi e persone. Con grande abilità l’autore ci conduce a vivere empaticamente le contraddizioni in cui il nostro protagonista incappa, il quale perdendo a poco a poco le sue facoltà logico-analitiche e non riuscendo più a distinguere il reale dall'immaginario, ci coinvolge con grande emozione in questo percorso dolorosamente poetico.