Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Un Borghese Piccolo Piccolo

Da martedi 24 ottobre 2017 a domenica 5 novembre 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 20

Roma Teatro Eliseo Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Mar 24 ott 2017 20:00 Vendita biglietti attiva Da € 20,00 Biglietti in pianta
Un Borghese Piccolo Piccolo 24 ott, 20:00 Teatro Eliseo Via Nazionale, 183 Roma Teatro Biglietti in pianta 20,00
Mer 25 ott 2017 17:00 Vendita biglietti attiva Da € 20,00 Biglietti in pianta
Un Borghese Piccolo Piccolo 25 ott, 17:00 Teatro Eliseo Via Nazionale, 183 Roma Teatro Biglietti in pianta 20,00
Gio 26 ott 2017 20:00 Vendita biglietti attiva Da € 20,00 Biglietti in pianta
Un Borghese Piccolo Piccolo 26 ott, 20:00 Teatro Eliseo Via Nazionale, 183 Roma Teatro Biglietti in pianta 20,00
Ven 27 ott 2017 20:00 Vendita biglietti attiva Da € 20,00 Biglietti in pianta
Un Borghese Piccolo Piccolo 27 ott, 20:00 Teatro Eliseo Via Nazionale, 183 Roma Teatro Biglietti in pianta 20,00
Sab 28 ott 2017 20:00 Vendita biglietti attiva Da € 20,00 Biglietti in pianta
Un Borghese Piccolo Piccolo 28 ott, 20:00 Teatro Eliseo Via Nazionale, 183 Roma Teatro Biglietti in pianta 20,00
Dom 29 ott 2017 17:00 Vendita biglietti attiva Da € 20,00 Biglietti in pianta
Un Borghese Piccolo Piccolo 29 ott, 17:00 Teatro Eliseo Via Nazionale, 183 Roma Teatro Biglietti in pianta 20,00
Mar 31 ott 2017 20:00 Vendita biglietti attiva Da € 20,00 Biglietti in pianta
Un Borghese Piccolo Piccolo 31 ott, 20:00 Teatro Eliseo Via Nazionale, 183 Roma Teatro Biglietti in pianta 20,00
Mer 1 nov 2017 17:00 Vendita biglietti attiva Da € 20,00 Biglietti in pianta
Un Borghese Piccolo Piccolo 1 nov, 17:00 Teatro Eliseo Via Nazionale, 183 Roma Teatro Biglietti in pianta 20,00
Gio 2 nov 2017 20:00 Vendita biglietti attiva Da € 20,00 Biglietti in pianta
Un Borghese Piccolo Piccolo 2 nov, 20:00 Teatro Eliseo Via Nazionale, 183 Roma Teatro Biglietti in pianta 20,00
Ven 3 nov 2017 20:00 Vendita biglietti attiva Da € 20,00 Biglietti in pianta
Un Borghese Piccolo Piccolo 3 nov, 20:00 Teatro Eliseo Via Nazionale, 183 Roma Teatro Biglietti in pianta 20,00
Sab 4 nov 2017 20:00 Vendita biglietti attiva Da € 20,00 Biglietti in pianta
Un Borghese Piccolo Piccolo 4 nov, 20:00 Teatro Eliseo Via Nazionale, 183 Roma Teatro Biglietti in pianta 20,00
Dom 5 nov 2017 17:00 Vendita biglietti attiva Da € 20,00 Biglietti in pianta
Un Borghese Piccolo Piccolo 5 nov, 17:00 Teatro Eliseo Via Nazionale, 183 Roma Teatro Biglietti in pianta 20,00

Info spettacolo

Perché riprendere un capolavoro del passato e riproporlo nel nostro tempo? Una semplice spinta commerciale o forse una storia tremendamente attuale?
“Un borghese piccolo piccolo” è un romanzo straordinario di Vincenzo Cerami da cui è stato tratto, in un secondo tempo, il capolavoro cinematografico di Monicelli. Il romanzo, che diverge dal film in alcuni nodi narrativi essenziali, è un ritratto di agghiacciante attualità. La peculiarità del romanzo è la tinta grottesca, che si cerca di ripercorrere nell’adattamento di Fabrizio Coniglio, con cui Cerami descrive le umili aspirazioni del protagonista Giovanni, il borghese piccolo piccolo. Quella che metteremo in scena sarà infatti una tragicommedia che nella prima parte regalerà momenti di comicità a tratti esilarante. Il Borghese piccolo piccolo è Giovanni Vivaldi, un uomo di provincia che lavora al ministero, il cui più grande desiderio è quello di “sistemare” suo figlio Mario, proprio in quel ministero in cui Giovanni lavora da oltre trent’anni. Ma come ottenere una raccomandazione per il figlio? Ecco l’inizio della sua ricerca disperata di una “scorciatoia”, in questo caso rappresentata dalla Massoneria, per garantire un futuro al figlio. Le aspirazioni, il desiderio di raggirare le regole che una società democratica e civile impone, sembrano quasi connaturate nell’animo di ogni cittadino italiano.
La Scorciatoia o la raccomandazione è avvertita dalla nostra società come qualcosa di necessario per sopravvivere: forse, in fondo, non crediamo più nella possibilità di essere tutti uguali di fronte alla legge e nelle pari opportunità di emancipazione sociale ed economica. Questo è lo snodo più fortemente attuale della storia che metteremo in scena. Racconteremo questo grande romanzo classico con il sorriso, che solo i grandi autori come Vincenzo Cerami hanno saputo e sanno ancora regalarci. Per questo motivo ci affidiamo all’arte di un grande interprete del nostro Teatro: Massimo Dapporto, capace di rendere il ridicolo e il tragico nello stesso tempo, regalando grande umanità e semplicità alla famiglia Vivaldi.

TRAMA
Giovanni e Amalia discutono di come il figlio Mario potrà trovare un lavoro ora che ha conseguito il diploma di ragioniere. Giovanni apprende che si terrà un concorso per 1200 nuovi posti allo stesso ministero in cui lavora. Giovanni decide di iscrivere Mario, ma sapendo che lui non potrebbe farcela, va a chiedere al capufficio se può favorirlo. Il dirigente gli spiega che nel concorso vi sono due prove, una orale e una scritta; in quella orale può favorire Mario, ma in quella scritta no. Il capufficio, però, vedendo Giovanni abbattuto, gli chiede se è disposto ad entrare nella Massoneria, in modo da poter conoscere anche lui il contenuto del test, usufruendo dei "vantaggi" che godono i membri della loggia.
Giovanni accetta, entra nella Massoneria e, qualche settimana prima del concorso, ottiene dal capufficio le risposte dell'esame, che fa imparare a memoria a Mario. Il giorno del concorso Giovanni e Mario si stanno recando al ministero, ma dei rapinatori che stanno scappando sparano e accidentalmente colpiscono Mario che muore. Amalia, per il dolore della morte del figlio, rimane vittima di una trombosi. Giovanni si abitua al nuovo modo di vivere, ma un giorno, quando si reca in questura per vedere i sospettati, riconosce l'assassino e non dice niente.
L'assassino viene rilasciato e mentre ritorna viene seguito da Giovanni che lo cattura e lo porta nella sua baracca vicino al lago dove con del fil di ferro lo lega e lo imbavaglia quasi fino a strozzarlo e lo tortura per diversi giorni. Nei giorni seguenti l'assassino muore, Giovanni va in pensione, ma proprio lo stesso giorno dell'agognato traguardo Amalia muore. Dopo i funerali, Giovanni ritorna a seppellire l'assassino e poi ritorna alla sua vita di prima.