Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Il Capitale Di Karl Marx

Da martedi 19 giugno 2018 a domenica 24 giugno 2018

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 13,20

Roma Teatro Argentina Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Mar 19 giu 2018 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Il Capitale Di Karl Marx 19 giu, 21:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20
Mer 20 giu 2018 19:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Il Capitale Di Karl Marx 20 giu, 19:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20
Gio 21 giu 2018 17:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Il Capitale Di Karl Marx 21 giu, 17:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20
Ven 22 giu 2018 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Il Capitale Di Karl Marx 22 giu, 21:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20
Sab 23 giu 2018 19:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Il Capitale Di Karl Marx 23 giu, 19:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20
Dom 24 giu 2018 17:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Il Capitale Di Karl Marx 24 giu, 17:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20

Info spettacolo

"Se c’è un pensatore che ha lasciato un segno indelebile nel secolo scorso, questo è Marx." 
Eric Hobsbawm

Un cenacolo interdisciplinare per attrici, attori, drammaturghi, compositori, storici e critici, investiti di responsabilità creative all’interno di un teatro sempre più scomposto e scomponibile. Gli elementi costitutivi del Capitale di Karl Marx, letti “quasi” come una conferma dei valori del cristianesimo, sono strumenti formidabili e potenti per una drammaturgia delle idee, articolata e messa in scena, attraverso le forme e i suoni generati dalla storia di questi ultimi secoli. Veri e propri Vangeli apocrifi che si avviano ad entrare nel patrimonio dell’umanità, come testimonianza della rivoluzionaria attitudine umana al pensiero. Una riflessione filosofica e scenica, imperniata sulla necessità contemporanea di leggere l’opera d’ingegno del passato come unica possibile fonte identitaria di questo presente distratto e confuso.