Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Democracy In America

Da venerdi 11 maggio 2018 a domenica 13 maggio 2018

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 13,20

Roma Teatro Argentina Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Ven 11 mag 2018 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Democracy In America 11 mag, 21:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20
Sab 12 mag 2018 19:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Democracy In America 12 mag, 19:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20
Dom 13 mag 2018 17:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Democracy In America 13 mag, 17:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20

Info spettacolo

Liberamente ispirato al trattato di Alexis de Tocqueville, Democracy in America di Romeo Castellucci, regista tra i piu' acclamati d'Europa, ne coglie lo spirito profondo attraverso una lettura alta e sofisticata. In un'opera che e' considerata uno dei testi fondamentali per la cultura politica dell'Occidente contemporaneo, lo scrittore descrive il nuovo modello di democrazia rappresentativa rintracciandone l'origine negli usi, nei costumi, nelle idee, nella coscienza collettiva delle colonie della vecchia Europa, ormai affrancate verso un futuro di rifondazione e liberta'. Con questo spettacolo Romeo Castellucci segue l'esempio di de Tocqueville e si pone nel tempo che precede la "politica," e, recisa in profondita' la radice greca, in cio' che viene prima della "nascita" del "teatro", in quell'attimo d'indeterminazione in cui i piedi nudi calpestano ancora le ceneri tiepide della "festa" ormai abbandonata dagli "dei", ma non vedono ancora l'inizio della "tragedia", creata dall'"uomo". Un lavoro che rintraccia una celebrazione dimenticata, un rito ancora senza nome, in cui il "teatro" rinnovi la sua funzione primaria: l'essere il necessario e oscuro doppio dell'agone politico e delle forme delle societa' della razza umana. In scena un testo politico, interpretato da un cast interamente femminile, che pone l'America come specchio della democrazia moderna e piu' in generale dell'occidente.