Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Bestie Di Scena

Da giovedi 19 ottobre 2017 a domenica 22 ottobre 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 13,20

Roma Teatro Argentina Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Gio 19 ott 2017 17:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Bestie Di Scena 19 ott, 17:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20
Ven 20 ott 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Bestie Di Scena 20 ott, 21:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20
Sab 21 ott 2017 19:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Bestie Di Scena 21 ott, 19:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20
Dom 22 ott 2017 17:00 Vendita biglietti attiva Da € 13,20 Biglietti in pianta
Bestie Di Scena 22 ott, 17:00 Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52 Roma Teatro Biglietti in pianta 13,20

Info spettacolo

"Nessuno di noi e' nel corpo che l'altro ci vede, ma nell'anima che parla chi sa da dove..." Luigi Pirandello, I giganti della montagna Dopo l'eclatante successo di Odissea a/r, torna sul palcoscenico del Teatro Argentina la carica esplosiva di Emma Dante con il suo ultimo lavoro Bestie di scena, spettacolo che rappresenta un punto di arrivo del suo percorso artistico: partendo da lavori in cui la lingua e' trattata anche come polifonia tra dialetto e italiano, elaborata per la scena, la regista arriva a un teatro che plasma fino al possesso il corpo vivo di chi e' in scena. Una creazione che traccia il viaggio di un individuo alla ricerca di se stesso attraverso la perdita di tutto, della parola, del costume dietro cui nascondersi, fino a raggiungere uno stadio in cui sia solamente il corpo a pensare. "Volevo raccontare il lavoro dell'attore, la sua fatica, la sua necessita', il suo abbandono totale fino alla perdita della vergogna e alla fine mi sono ritrovata di fronte a una piccola comunita' di esseri primitivi, spaesati, fragili, un gruppo di "imbecilli" che, come gesto estremo, consegnano agli spettatori i loro vestiti sudati, rinunciando a ogni cosa - racconta Emma Dante - Da questa rinuncia e' cominciato tutto, si e' creata una strana atmosfera che non ci ha piu' lasciati e lo spettacolo si e' generato da solo." Sul palco vuoto, dentro una scatola nera delimitata da un fondale e sei quinte, il corpo di queste anime avvinghiate in una ronda silenziosa diventa il simbolo di una comunita' in fuga, che, come Adamo ed Eva cacciati dal paradiso, si illude di vivere, tenendo tra le mani oggetti in prestito, nutrendosi di poltiglie, farfugliando brandelli di storie. Un suggestivo ed emozionante meccanismo segreto che svela il processo con cui nasce e si forma un individuo.

Autore: Emma Dante