Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Marco Paolini. Le Avventure di Numero Primo

Da venerdi 17 novembre 2017 a sabato 18 novembre 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 15,90

Varese Teatro Mario Apollonio Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Ven 17 nov 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 21,20 Biglietti in pianta
Marco Paolini. Le Avventure di Numero Primo 17 nov, 21:00 Teatro Mario Apollonio Piazza della Repubblica Varese Teatro Biglietti in pianta 21,20
Sab 18 nov 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 15,90 Biglietti in pianta
Marco Paolini. Le Avventure di Numero Primo 18 nov, 21:00 Teatro Mario Apollonio Piazza della Repubblica Varese Teatro Biglietti in pianta 15,90

Info spettacolo

Di Marco Paolini e Gianfranco Bettin; tavole illustrate Roberto Abbiati; musiche originali Stefano Nanni.

Le avventure di Numero Primo è un racconto di formazione, che però non riguarda la generazione dell'autore dell'Album, questa volta nelle vesti di padre e narratore. Si chiama Ettore il protagonista della narrazione, fotografo di guerra freelance, e Nicola (come il protagonista degli Album) è suo figlio arrivato via internet, che però preferisce farsi chiamare Numero Primo.

Ettore scopre un po' alla volta assieme allo spettatore le singolarità del figlio, il suo approccio al mondo e i suoi poteri nascosti. Ma scoprirà anche le minacce che si addensano sulla loro testa e la sua vita ne verrà travolta costringendolo a viaggiare per proteggere quel figlio che gli somiglia poco ma che diventa presto la sua ragione di vita.

Le avventure di Numero Primo è una storia classica con molte prove da superare per i protagonisti, ed è una storia fantastica che nasce dall'immaginazione ma si fonda sul confronto con le conoscenze della fisica, della biologia, delle neuroscienze e della robotica Si può definire anche come un racconto di fantascienza, ma la dimensione del teatro impone un punto di vista e un taglio narrativo completamente diverso da quello del cinema e dei romanzi di quel genere. Gli ambienti e i paesaggi attraversati nel racconto sono ancora quelli cari a Paolini: Venezia e la sua terraferma dal Garda a Trieste, dalla Laguna alle Alpi. Sono gli stessi eppure sono diversi perché si immagina come potrebbero diventare in un futuro prossimo.

Paolini e il coautore Gianfranco Bettin sono partiti da alcune domande: qual è il rapporto di ciascuno di noi con l'evoluzione delle tecnologie? Quanto tempo della nostra vita esse occupano? Quanto ci interessa sapere di loro? Quali domande ci poniamo e quali invece no a proposito del ritmo di adeguamento che ci impongono per stare al loro passo? Quanto sottile e' il confine tra intelligenza biologica e intelligenza artificiale? Se c'è una direzione c'e' anche una destinazione di tutto questo movimento?