Vendita e prenotazione online biglietti teatro per 3 Travestimenti Celine sul metro

Da martedi 21 novembre 2017 a domenica 26 novembre 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 17

Torino Teatro Astra Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Mar 21 nov 2017 19:00 Vendita biglietti attiva Da € 17,00 Biglietti
3 Travestimenti Celine sul metro 21 nov, 19:00 Teatro Astra Via Rosolino Pilo, 6 Torino Teatro Biglietti non numerati 17,00
Mer 22 nov 2017 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 17,00 Biglietti
3 Travestimenti Celine sul metro 22 nov, 21:00 Teatro Astra Via Rosolino Pilo, 6 Torino Teatro Biglietti non numerati 17,00
Gio 23 nov 2017 19:00 Vendita biglietti attiva Da € 17,00 Biglietti
3 Travestimenti Celine sul metro 23 nov, 19:00 Teatro Astra Via Rosolino Pilo, 6 Torino Teatro Biglietti non numerati 17,00
Ven 24 nov 2017 19:00 Vendita biglietti attiva Da € 17,00 Biglietti
3 Travestimenti Celine sul metro 24 nov, 19:00 Teatro Astra Via Rosolino Pilo, 6 Torino Teatro Biglietti non numerati 17,00
Sab 25 nov 2017 19:00 Vendita biglietti attiva Da € 17,00 Biglietti
3 Travestimenti Celine sul metro 25 nov, 19:00 Teatro Astra Via Rosolino Pilo, 6 Torino Teatro Biglietti non numerati 17,00
Dom 26 nov 2017 16:00 Vendita biglietti attiva Da € 17,00 Biglietti
3 Travestimenti Celine sul metro 26 nov, 16:00 Teatro Astra Via Rosolino Pilo, 6 Torino Teatro Biglietti non numerati 17,00

Info spettacolo

Anni Cinquanta. Lo scrittore è reietto (non maledetto, avrebbe più appeal), disprezzato ed emarginato. I francesi, e in particolare gli intellettuali, non gli perdonano il suo ancora bruciante passato di collaborazionista, fascista, razzista e di altro ancora. Ma dal buio del pozzo in cui è sprofondato, Céline non si difende, attacca: è ancora nel catalogo di Gaston Gallimard (per quanto in penombra) ed è uno dei grandi scrittori del secolo XX, anche se non lo si vuole dire.

Decide di parlare, di trovare visibilità e per farlo sceglie la forma dell’intervista. Ma l’intervistatore che si inventa è del tutto improbabile: un sedicente professor Y che subito si rivela inconsistente, ambiguo e malevolo. Sulla scena, il dialogo e l’azione assumono la forma di una clownerie senza freni, nella quale un Céline torrentizio mette nel mirino la letteratura, Gallimard, i romanzi patacca, la musica, la società di massa e, non ultimo, anche se stesso.