Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Il Gatto Con Gli Stivali

Domenica 21 gennaio 2018

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 6,72

Cotignola (RA) Ravenna Teatro Masini Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità
Dom 21 gen 2018 16:00 Vendita biglietti attiva Biglietti in pianta
Il Gatto Con Gli Stivali 21 gen, 16:00 Teatro Masini Via Pietro Nenni, 3 Ravenna Teatro Biglietti in pianta 6,72

Info spettacolo

La storia e' nota: un mugnaio, ormai vecchio, decide di lasciare mulino e asino ai due figli maggiori, e al piu' piccolo, non avendo altro, lascia il gatto che si rivelera' subito un gatto molto speciale perche' capisce, parla e ragiona. Eccome se ragiona! Chiede subito al suo padroncino un sacco di farina vuoto - beh, al mulino ce ne sono tanti! - e un paio di stivali. Per farne cosa? Il giovane mugnaio decide di fidarsi del gatto e si ritrovera' proprietario di un castello e sposo di una principessa! Su una pedana inclinata che all'inizio e' un mulino con pale a vento, e successivamente castello, campi coltivati, giardini fioriti, si aprono piccole botole che svelano paesaggi inattesi: tane e altre trappole per la cattura di conigli e fagiani, specchi d'acqua in cui si getta una lenza per la pesca di carpe giganti, succulenta cacciagione che sara' dono per il Re da parte del Gatto con gli Stivali e del suo ignaro padroncino

I due artisti in scena, alternando i ruoli di attori, narratori e animatori, rappresentano la storia in modo dolce e delicato, con semplicita', efficacia e situazioni comiche, punteggiate di piccole gag e momenti di stupore. Sono, infatti, moltissime le piccole e grandi magie che si alternano sulla scena: il gatto, la colomba bianca, la carpa e il delicato fenicottero rosa sembrano vivere di vita propria grazie alla particolare tecnica di realizzazione e animazione: la scena si trasforma continuamente rivelando il forno acceso in cui il pane cuoce lentamente, il fiume in cui il protagonista cade e fa il bagno, lo stagno nel giardino delle principessa che si fa specchio per gli sguardi dei due innamorati, delicate piogge di petali di fiore e, naturalmente, il terribile orco signore del castello, che si rivela in modo sorprendente ed emozionante.

Autore: Marcello Chiarenza