Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Le foglie e il vento Teatro Piccolissimo… e non solo

Domenica 26 novembre 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 8,84

Milano Spazio Teatro 89 Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Dom 26 nov 2017 11:00 Vendita biglietti attiva Da € 8,84 Biglietti
Le foglie e il vento - Teatro Piccolissimo… e non solo 26 nov, 11:00 Spazio Teatro 89 Via Fratelli Zoia, 89 Milano Teatro Biglietti non numerati 8,84

Info spettacolo

È indicato per bambini di età compresa fra 1 e 3 anni il nuovo appuntamento della rassegna Teatro Piccolissimo… e non solo organizzata dallo Spazio Teatro 89 di Milano: domenica 26 novembre (ore 11; ingresso 7 euro) va in scena Le foglie e il vento, spettacolo che, con semplicità, ci avvicina al senso profondo della vita, che solo in apparenza è racchiusa tra un inizio e una fine, ma che evolve invece da uno stato ad un altro, secondo leggi universali. Un racconto danzato, una metafora dell’esistenza, dove nulla muore e tutto si trasforma.

Gli attori-danzatori dell’Associazione Didee arti e comunicazione raccontano la storia di una foglia e del suo albero, dallo spuntare delle prime gemme allo sbocciare dei fiori. Una crescita secondo natura, passando attraverso le esperienze del sole e del vento, che va dall’amicizia tra bambini che giocano ai vecchi che cercano ombra sotto i rami; dalle arrampicate verso il cielo alla raccolta di mele, dai bruchi alle libellule, attraverso il giorno e la notte, i colori e i primi freddi dell’autunno, fino al silenzio e al bianco dell’inverno. Momenti che non determinano la fine di un ciclo, ma generano e alimentano nuova vita.

Il progetto è liberamente ispirato a La foglia Muriel del pedagogista italo-americano Leo Buscaglia, delicata storia che, con il susseguirsi delle stagioni, cerca di dare una spiegazione ai bambini che nella vita hanno subito una perdita (e agli adulti che non hanno saputo spiegar loro il perché). Lo spettacolo affronta il tema della vita e della morte con il desiderio di suggerire a tutte le età una domanda sull’esistenza; e lo fa senza parole, ma ricorrendo a una suggestione di immagini che, da un lato, rispecchiano i cicli della natura e, dall’altro, contengono le tracce della vita dell’uomo e dei suoi riti.

Anche gli oggetti e i costumi in carta tingono, simbolicamente, di altri significati le trasformazioni dell’albero e delle foglie. Inoltre, il tappeto sonoro accompagna gli spettatori in un bosco immaginario, tessuto in modo armonico da musiche e suoni della natura, ma anche dallo stropiccìo della carta che evoca la brezza fra i rami e i passi felpati sulle foglie in autunno.