Vendita e prenotazione online biglietti teatro per L'esecuzione

Da martedi 4 aprile 2017 a venerdi 21 aprile 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 16,80

Bologna Sala Interaction Arena del Sole Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Mar 4 apr 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
L'esecuzione 4 apr, 20:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80
Mer 5 apr 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
L'esecuzione 5 apr, 20:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80
Gio 6 apr 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
L'esecuzione 6 apr, 20:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80
Ven 7 apr 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
L'esecuzione 7 apr, 20:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80
Sab 8 apr 2017 20:00 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
L'esecuzione 8 apr, 20:00 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80
Dom 9 apr 2017 16:30 Disponibilità internet esaurita, riprova più tardi.
L'esecuzione 9 apr, 16:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Verifica in pianta 16,80
Mar 11 apr 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
L'esecuzione 11 apr, 20:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80
Mer 12 apr 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
L'esecuzione 12 apr, 20:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80
Gio 13 apr 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
L'esecuzione 13 apr, 20:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80
Ven 14 apr 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
L'esecuzione 14 apr, 20:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80
Mar 18 apr 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
L'esecuzione 18 apr, 20:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80
Mer 19 apr 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
L'esecuzione 19 apr, 20:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80
Gio 20 apr 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
L'esecuzione 20 apr, 20:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80
Ven 21 apr 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
L'esecuzione 21 apr, 20:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80

Info spettacolo

E’ difficile trovare sempre nuovi stimoli per fare teatro. Di cosa vogliamo parlare? Di terrorismo? Di inquinamento? Di corruzione? Oppure di pensioni, di precariato, di femminicidio e di barconi che affondano? C’è solo l’imbarazzo della scelta e ogni giorno esce un libro, ogni giorno vengono pubblicati centinaia di articoli su giornali e riviste, ogni giorno c’è una trasmissione in TV che ci sbatte morbosamente in faccia i mali del mondo. 

Con L’esecuzione ho cercato di raccontare l’oggi senza raccontare una storia con i suoi intrecci. O forse raccontandone tante, per brevi accenni e con strappi e ritorni di un passato che non ci sta a farsi rivelare del tutto, che non accetta di diventare resoconto giornalistico o scimmiottamento di vicende che ormai conosciamo anche troppo bene. Ho cercato di fare in modo che questa metafora che racchiude il tutto, cioè l’attesa di una esecuzione che avrà luogo domani, servisse a rivelare se non altro un tormento interiore e un bisogno di riscatto, che credo sia in ognuno di noi. Questo compito è affidato ai due personaggi, un uomo e una donna, lui condannato e lei incaricata di accudirlo in quest’ultimo giorno, che, soli in scena, ci confessano la loro solitudine ormai all’osso ma anche l’urgente bisogno di una rivelazione che possa dare uno scossone alla speranza.

E dare un senso “alto” a quella parola, una sola, che “se la troviamo può salvare il mondo”. Il buio che ci ronza intorno, con il suo sciame di coleotteri voraci che sembrano usciti dalle piaghe d’Egitto e che battono ai vetri della finestra, i fiumi in secca, i mulini in fiamme con Belzebù dentro che raglia di piacere, e la crudeltà di un mondo ridotto agli spasimi finali e comandato da bambini assassini, non è solo l’espressione di un inconscio tormentato che chiede aiuto, o l’evocazione scenica di un incubo.

Temo che sia la pittura reale di quel che c’è oggi sul tavolo, nel letto, nel piatto, dentro la testa e dentro lo smartphone di ognuno di noi. Basta aver voglia di guardarla. E nel caso di questo testo, di cercare fra le righe del suo “non detto” quel briciolo di verità che offerta nella sala buia, dove la complicità è più facile, ci permette di porgere lo specchio al nostro vicino, che a sua volta lo porgerà a noi. Ho sempre cercato, con il mio teatro, di fare poesia. Non è detto che ci sia riuscito, ma almeno non l’ho scartato in partenza e ho cercato molto in quella direzione, senza trascurare i contenuti, che sono alla base di ogni espressione artistica.La poesia ha buona vista e porta lontano senza uccidere nessuno. Usa le parole di tutti ma le combina in un modo tutto suo e così, mettendole a nuovo, ci può rivelare qualcosa che non sapevamo o a cui non avevamo pensato.Ci può anche ferire nel profondo, ma queste sono ferite dell’anima che fanno bene e di cui c’è grande bisogno, in quest’epoca così urlata e ingannevole, sia nella vita che sul palcoscenico.Gli spettatori vengono a teatro per ricevere un dono. Il dono che io mi sento di offrir loro è una ferita. La stessa che ho procurato a me stesso scrivendo L’esecuzione e che ogni sera mi procurerò rivivendo il dramma di quest’uomo che si interroga, di questo disertore condannato a morte anche per i delitti che non ha commesso.

Vittorio Franceschi