Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Tre Di Coppie

Da mercoledi 18 gennaio 2017 a giovedi 26 gennaio 2017

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 16,80

Bologna Sala Interaction Arena del Sole Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Mer 18 gen 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
Tre Di Coppie 18 gen, 20:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80
Gio 19 gen 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
Tre Di Coppie 19 gen, 20:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80
Ven 20 gen 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
Tre Di Coppie 20 gen, 20:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80
Sab 21 gen 2017 20:00 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
Tre Di Coppie 21 gen, 20:00 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80
Mar 24 gen 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
Tre Di Coppie 24 gen, 20:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80
Mer 25 gen 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
Tre Di Coppie 25 gen, 20:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80
Gio 26 gen 2017 20:30 Vendita biglietti attiva Da € 16,80 Biglietti in pianta
Tre Di Coppie 26 gen, 20:30 Sala Interaction Arena del Sole Via dell'Indipendenza, 44 Bologna Teatro Biglietti in pianta 16,80

Info spettacolo

Franco Maresco, autore del film documentario Gli uomini di questa città io non li conosco, dedicato alla vita e all’opera di Franco Scaldati, torna a occuparsi del poeta e drammaturgo palermitano scomparso due anni fa. Dalle candide figurine trasognate di Totò e Vicè all’inedita coppia del Corto e il Muto, un duetto tanto irresistibile quanto scurrile, insieme ai tragicomici Santo e Saporito de La notte di Agostino il topo. Personaggi poetici, che vivono ai margini della società, un po’ barboni e un po’ filosofi, ultimo baluardo di umanità in un mondo che scivola inesorabilmente nell’oblio. Così come la commedia scivola nel dramma, e viceversa.«Tre di coppie non è una semplice antologia scaldatiana. Lo si potrebbe definire una messa in scena di una serie di “variazioni” sul tema del doppio nell’opera di Franco Scaldati. Per me è anche l’occasione per porre in evidenza il lato comico di Scaldati, un aspetto, questo, che è stato determinante nella mia formazione artistica, che si ritrova nei miei film, in particolare in Totò che visse due volte. Lavorare al documentario su Scaldati (Gli uomini di questa città io non li conosco) mi ha fatto scoprire una quantità incredibile di cose nell’opera di Franco, mi ha dato tanti di quegli spunti di riflessione che non basterebbe una vita per metterli sotto forma di spettacolo.Più andavo avanti e più mi rendevo conto che quello che si conosce di Scaldati è la classica punta dell’iceberg, sotto la quale c’è ancora un mondo da scoprire.

Chi ha idee nuove potrà avere, in futuro, la possibilità di dimostrare che la poesia del Sarto è un patrimonio che appartiene a tutti, non solo alla sua Palermo. È necessario, però, avere il coraggio di sperimentare – aspetto questo imprescindibile con Scaldati – e non farsi intimidire dall’apparente difficoltà della sua lingua e soprattutto non convincersi che il teatro di Franco sia accessibile soltanto a pochi eletti che ne custodiscono chissà quale segreto.È invece vero il contrario: Scaldati è per tutti, Scaldati è veramente universale. Dobbiamo sottrarre Scaldati al rischio di una mitizzazione, come se si trattasse di una reliquia intoccabile. Io credo che questo spettacolo, comunque vada, è un lavoro che prosegue quello che ho fatto con Lucio, cioè pormi di fronte ai suoi testi con onestà, senza il rischio di idealizzarli. Sono contento di potere lavorare con tre attori straordinari (Carista, Civiletti, Imparato), che possiedono un incredibile talento comico e al tempo stesso sanno fare risaltare il lirismo o la violenza disperata dei personaggi scaldatiani». Franco Maresco