Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Le Nozze Di Figaro

Da martedi 26 giugno 2018 a venerdi 29 giugno 2018

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 32,45

Torino Teatro Regio di Torino Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Mar 26 giu 2018 20:00 Vendita biglietti attiva Da € 59,49 Biglietti
Le Nozze Di Figaro 26 giu, 20:00 Teatro Regio di Torino Piazza Castello, 215 Torino Teatro Biglietti non numerati 59,49
Ven 29 giu 2018 20:00 Vendita biglietti attiva Da € 32,45 Biglietti
Le Nozze Di Figaro 29 giu, 20:00 Teatro Regio di Torino Piazza Castello, 215 Torino Teatro Biglietti non numerati 32,45

Info spettacolo

Le Mariage de Figaro, secondo tassello della trilogia teatrale di Beaumarchais (il primo è Le Barbier de Séville, il terzo La Mère coupable) andò in scena a Parigi il 27 aprile 1784. Tre anni prima, Luigi XVI ne aveva impedita la messa in scena: «Cela est détestable, cela ne sera jamais joué» (“È detestabile, non sarà mai rappresentato”), troppo scandaloso, troppo critico nei confronti di aristocrazia e clero e troppo rivoluzionario nella figura di quel servo scaltro che rappresenta un terzo Stato che si sta evolvendo. Anni dopo, Napoleone dirà che nel Mariage c’è «la révolution déjà en action» (“la rivoluzione già in azione”).
Nel 1785 Mozart chiede a Lorenzo Da Ponte di scrivergli un libretto da Beaumarchais (è la loro prima collaborazione – scriverà Wagner: «Nel Figaro, il dialogo si fa pura musica e la musica stessa diventa dialogo»). Il librettista, nelle sue Memorie, si attribuisce tutto il merito (ma non è storicamente provato) di aver convinto l’imperatore Giuseppe II che nell’opera quella carica rivoluzionaria sarebbe stata molto smorzata. L’opera va in scena al Burgtheater di Vienna il 1° maggio 1786: dopo la terza recita, l’imperatore è costretto a emanare un’ordinanza che vieta i bis, ma l’opera resta in scena per solo nove repliche. Il grande successo arriva a Praga nel dicembre 1786. Così scrisse Mozart in una lettera: «Qui non si parla che del Figaro, non si suona, non si strombetta, non si canta, non si fischia che il Figaro, non si va a sentire altra opera che il Figaro. Eternamente Figaro!». Tra i tanti ammiratori dell’opera c’è anche Brahms, che scrisse: «Ogni brano del Figaro mi sorprende: il fatto è che non riesco a capire come si possa creare qualcosa di così perfetto. Neppure Beethoven ci è mai riuscito».

Informazioni sull'organizzatore

Fond. Teatro Regio di Torino

Piazza Castello, 215  10124 Torino - 011 8815557