Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Turandot

Martedi 16 gennaio 2018

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Biglietti a partire da 59,49

Torino Teatro Regio di Torino Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Mar 16 gen 2018 20:00 Vendita biglietti attiva Da € 59,49 Biglietti
Turandot 16 gen, 20:00 Teatro Regio di Torino Piazza Castello, 215 Torino Teatro Biglietti non numerati 59,49

Info spettacolo

Nel 1920 Puccini aveva letto Turandot di Carlo Gozzi, fiaba teatrale del 1762, che gli era stata consigliata da Renato Simoni (il quale ne sarà il librettista insieme a Giuseppe Adami) e che aveva già ispirato Ferruccio Busoni. Per raccontare la “Pekino al tempo delle favole”, Puccini sceglie un’orchestra lussureggiante (in organico molte percussioni e anche due sassofoni contralti) e ricrea un clima esotico ispirandosi a raccolte di musica cinese e anche al suono di un carillon; molta attenzione e cura dedica alle masse corali, mai così ricche nel repertorio pucciniano. Anche nella sua ultima opera Puccini traccia i due modelli di donna così cari al suo immaginario: la dolce Liù che muore per amore e la crudele Turandot che, prima di cedere a Calaf, gli uomini li faceva decapitare.

Il 26 aprile 1926 al Teatro alla Scala di Milano va in scena la prima di Turandot, sul podio c’è Arturo Toscanini; dopo il coro che segue la morte di Liù, il direttore si ferma, si gira verso il pubblico e dice: «Qui finisce l’opera, perché a questo punto il Maestro è morto». Giacomo Puccini era morto il 29 novembre 1924 a Bruxelles, lasciando incompiuta l’opera: mancava il duetto finale. In Belgio, dove doveva essere operato per un cancro alla gola, si era portato gli abbozzi per quel duetto che ormai da
anni lo tormentava, quello dello “sgelamento” della “Principessa di gelo”.

Quel duetto, basandosi sui 23 fogli di appunti di Puccini, lo concluderà Franco Alfano, compositore e direttore del Conservatorio di Torino. Un nuovo finale venne scritto nel 2001 da Luciano Berio. Per questa edizione di Turandot, il maestro Gianandrea Noseda ha deciso di fermarsi là dove si è arrestato Puccini: «Quella fine non mi ha mai convinto, non ho mai capito quel lieto fine esagerato. Puccini si era fermato tre anni prima di morire su quel momento che non riusciva a rendere drammaturgicamente e quindi anche noi concluderemo l’opera dopo la morte di Liù, con un finale che forse arriverà di più al cuore degli spettatori».

Dramma lirico in tre atti e quattro quadri
Libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni
dall'omonima fiaba teatrale di Carlo Gozzi

Musica di Giacomo Puccini
Personaggi e Interpreti

La principessa Turandot soprano
Oksana Dyka
Rebeka Lokar (17, 19, 23, 25)

Il principe ignoto (Calaf),
figlio di Timur tenore
Jorge de León
Carlo Ventre (17, 19, 23, 25)

Liù, giovane schiava soprano
Erika Grimaldi
Natalia Pavlova (17, 19, 23, 25)

Timur, re tartaro spodestato basso
In-Sung Sim

L'imperatore Altoum tenore
Antonello Ceron

Ping, gran cancelliere baritono
Marco Filippo Romano

Pang, gran provveditore tenore
Luca Casalin

Pong, gran cuciniere tenore
Massimiliano Chiarolla

Un mandarino baritono
Roberto Abbondanza

Il principe di Persia tenore
Joshua Sanders 

Direttore d'orchestra
Gianandrea Noseda

Regia, scene, costumi, coreografia e luci
Stefano Poda

Regista collaboratore
e assistente
Paolo Giani Cei

Maestro dei cori
Claudio Fenoglio

Orchestra e Coro del Teatro Regio
Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio "G. Verdi"

Informazioni sull'organizzatore

Fond. Teatro Regio di Torino

Piazza Castello, 215  10124 Torino - 011 8815557