Vendita e prenotazione online biglietti teatro per Orfeo ed Euridice

Da venerdi 2 febbraio 2018 a sabato 3 febbraio 2018

Prezzi per singolo biglietto, inclusi gli eventuali diritti di prevendita applicati dal teatro, ente e/o organizzatore, escluse le eventuali commissioni di acquisto online.
Info spettacolo
Biglietti a partire da 14,04

Genova Altrove - Teatro della Maddalena Indirizzo e mappa luogo

Giorno e ora spettacolo Stato e disponibilità Prezzo e offerte
Ven 2 feb 2018 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 14,04 Biglietti
Orfeo ed Euridice 2 feb, 21:00 Altrove - Teatro della Maddalena piazzetta Cambiaso, 1 Genova Teatro Biglietti non numerati 14,04
Sab 3 feb 2018 21:00 Vendita biglietti attiva Da € 14,04 Biglietti
Orfeo ed Euridice 3 feb, 21:00 Altrove - Teatro della Maddalena piazzetta Cambiaso, 1 Genova Teatro Biglietti non numerati 14,04

Info spettacolo

La programmazione dell'Altrove - Teatro della Maddalena ospita venerdì 2 e sabato 3 febbraio lo spettacolo Orfeo ed Euridice, alle 21. Testo e regia sono di César Brie, con Giacomo Ferraù e Giulia Viana. Musiche di Pietro Traldi, costumi di Anna Cavaliere, disegno luci di Sergio Taddo Taddei. Una produzione Teatro Presente / Eco di fondo, in collaborazione con la Consulta di Bioetica e il Reparto Hospice dellʼOspedale San Martino di Genova.

«E se lei ritornasse? E se lei si svegliasse un giorno? E se un mattino aprisse gli occhi? Lasciarla andare significa ucciderla? O è lasciar andare la tua di speranza? Lasciarla andare significa ucciderla? O è il canto di amore più straziante? Il gesto più puro, lʼamore che si afferma nella perdita? Orfeo è rauco. Euridice è sorda».

«Orfeo con la sola forza del suo canto prova a strappare la sposa Euridice dal regno dei morti. La forza e la poesia del mito si intrecciano in questo lavoro con due temi controversi: l’accanimento terapeutico e l’eutanasia. Senza offrire risposte, lo spettacolo interroga lo spettatore sulla forza e la grandezza dellʼamore». «Abbiamo riletto il mito di Orfeo ed Euridice come metafora dellʼeutanasia. Orfeo nel voltarsi stacca la spina. LʼAde non è più il regno dei morti, ma il regno dei non morti. LʼAde è in realtà, così come lo mostriamo nello spettacolo, il risultato di una prassi medica tecnicamente così progredita da poter impedire a qualcuno di morire, ma ancora così indietro da non permettergli di riacquistare le proprie facoltà. Il mito ha avuto tante versioni. Nella nostra, in qualche modo, Orfeo vuole voltarsi perché lʼama e voltandosi potrà finalmente perderla nellʼinfinito amore.»
César Brie

Informazioni sull'organizzatore

Altrove

Piazzetta Cambiaso, 1 Genova
tel. 010.9753672

Sito web: http://www.teatroaltrove.it/

Email: info@teatroaltrove.it